13 gennaio 2010

lavoro

Quanto mi costa sollevare il telefono e comporre il numero del suo ufficio.

Non mi sarei nemmeno sognata di chiamarlo se il mio capo non me l'avesse detto una volta e poi una seconda aggiungendo "ti avevo detto ...", e lo so che ho fatto la faccia di quella che proprio non lo voleva fare ma mi è sembrato che non ci fosse alternativa. Si sentiranno 20 volte al giorno, chissà quante volte si sono visti, eppure questa cosa devo chiedergliela io.

Ma non l'ho chiamato, né 20 giorni fa quando me l'ha detto la prima volta, né la settimana scorsa quando me l'ha detto per la seconda volta.
La settimana scorsa gli ho mandato un e-mail, niente ricevuta di ritorno, niente risposta.

Ho aspettato il lunedì, ho aspettato il martedì e gli ho rimandato il messaggio, lo stesso cambiava solo il soggetto.
Freddo ... iniziava con "buongiorno" e finiva con "grazie" e un "per favore" in mezzo.

Senza firma, oltre a quella preimpostata, senza saluti, senza nomignoli.
Nessuna ricevuta di ritorno, nessuna risposta.
Ho aspettato il pomeriggio e ho chiamato, nessuna risposta.
Quanta fatica decidere di prendere il telefono e comporre il numero e non riattaccare subito ma farlo squillare.

Lo stomaco chiuso, le viscere attorcigliate, i brividi di freddo, sentivo la temperatura che saliva.
Guardavo i minuti sull'orologio del pc, aspettando la cifra tonda ... a 40' chiamo, guardando la posta in arrivo perché magari avrebbe risposto.

Quando finalmente ho trovato il coraggio, non ha risposto nessuno ... sollievo!!!
Stamattina ho riprovato, con più decisione.
Preso il telefono e composto il numero, una volta: nessuna risposta, due volte: nessuna risposta, tre volte: nessuna risposta.

Lui vede il numero, lo riconosce e sa che sono io a chiamarlo, ma io non so se lui c'è e non vuole rispondermi  o se lui non c'è!
Non importa, non mi tremano le mani mentre faccio il numero, non si chiude lo stomaco, non mi vengono i brividi.

So che qualunque cosa possa dirmi o qualunque cosa possa fare per rovinarmi sul lavoro non sarà mai peggio di ciò che mi ha fatto.



11:25 Scritto da : binario02 | Link permanente | Commenti (0)

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